Ritorna il Pentedattilo Film Festival

Enrica Tancioni
Ritorna il Pentedattilo Film Festival 1 : 5.00/5

Ci sono luoghi che rimangono nel cuore, borghi che rimangono stampati supentedattilo film festivallla pelle, come fossero tatuaggi dell’anima. E Pentedattilo è uno di questi posti. È il luogo dell’anima in cui l’eco del passato rivive grazie alla modernità. Grazie al Pentedattilo Film Festival, kermesse culturale dedicata ai cortometraggi arrivata alla sua IX edizione. Per l’impegno degli organizzatori e del direttore artistico Emanuele Milasi.

pentedattilo film festival2Dopo un anno di stop, veicolato dalla carenza di fondi, il festival è ripartito. E l’ha fatto in un periodo inconsueto, “avevamo l’esigenza di tornare a far rivivere il borgo dei fantasmi, destagionalizzando l’evento. Perché è Pentedattilo a chiederlo. Questo borgo ha bisogno di persone, perché è uno dei pochi luoghi che è stato recuperato dalla cultura”. Sì, perché in nove edizioni del festival Pentedattilo ha iniziato una nuova vita, così da essere oggetto di studi, analisi e tesi di laurea. A dimostrazione che la cultura può essere strumento di educazione e recupero.

Così tra mille difficoltà lo staff è riuscito a creare un programma ricco di eventi che dal 13 al 15 novembre animerà le vie del borgo reggino. Un best off di 9 anni di festival, con “la proiezione dei corti delle scorse edizioni provenienti da ogni parte del mondo. Ovviamente faremo vedere le nuove produzioni tra cui Radio Migrante (la produzione  realizzata per il festival crotonese “Aurora d’autunno” edizione 2015 del Festival dell’Aurora, diretta da Franco Eco e promossa dalla Fondazione Odyssea, che ha indagato sulle le tensioni sociali e le nuove prospettive culturali del territorio, ndr)”.

Così nel borgo in cui le 5 dita fanno da cornice verrà presentato il progetto realizzato a Crotone da Emanuele Milasi e Gaetano Crivaro dedicato al mondo dei migranti e a www.radiobarrio.it. Mentre le rocce del borgo faranno da sfondo alla proiezioni degli altri corti. Perché lo spirito del Pentedattilo Film Festival è quello di far rivivere il borgo. Perché il luogo conserva gli echi del passato, come sottolineato da Vittorio De Seta che proprio nel borgo reggino ha presentato il suo ultimo lavoro “Articolo 23”. Corto che verrà riproiettato anche in questa edizione.

Tante le associazioni e gli enti che accompagneranno il festival in questo viaggio come  il Comune di Melito Porto Salvo che offre il suo patrocinio, la società cinematografica Ram Film, Radio Barrio che farà speciali e interviste, l’Associazione Pro-Pentedattilo Onlus. Un appuntamento imperdibile che arricchirà il territorio rendendolo magico.

DSCF0575“Nonostante i sacrifici per la nona edizione, abbiamo deciso di riportare in scena il Festival e fare in modo che le storie che Pentedattilo conserva tra le sue strade e le sue vie possano rivivere. D’altronde in questo borgo abbandonato le case respirano, e nel vento è possibile sentire le voci di quello che è stato”.  Come il ricordo di De Seta che rimbalza da una casa all’altra  portando con sé  il suo testamento: “De Seta – ha proseguito Emanuele – ha visto un mondo perduto e l’ha fatto rivivere, perché l’ha rivisitato. Per il regista l’umanità si deve riappropriare dei luoghi dell’anima”.

E il Pentedattilo Film Festival l’ha fatto.

 

 

Gli orari della diretta su www.radiobarrio.it

Venerdì ore 15 – 17

Sabato ore 18 – 20

Domenica ore 17 – 19

Qui il programma dettagliato della due giorni.

ultimo aggiornamento:
Enrica Tancioni
Enrica Tancioni

Enrica Tancioni nasce a Crotone il 6 Aprile del 1982, sin da piccola dimostra un interesse al limite del patologico per tutto quello che è colore. I pastelli a cera sono i suoi compagni di giochi preferiti, non se ne separa mai ed all’età di 6 anni.  

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