Radio Barrio sbarca all’Expo dei popoli

Enrica Tancioni
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11334372_10200754270415700_1579347473_nRadio Barrio sbarca all’ Expo dei popoli. La web radio made in Crotone seguirà i lavori presso la Fabbrica del vapore di Milano, dove dal 3 giugno è iniziato il forum internazionale della società civile e dei movimenti contadini. L’appuntamento durerà fino al 5 giugno e chiamerà a raccolta oltre 150 delegati da tutto il mondo. Lo scopo principale è affiancare le voci dei popoli a quelle dei governi e delle imprese transnazionali, illustrando best practices e soluzioni alternative messe in campo per far fronte ai problemi globali di accesso al cibo e alle risorse naturali.

L’evento, a ingresso libero e gratuito, è organizzato dal Comitato per l’Expo dei Popoli, sarà seguito dagli speaker di www.radiobarrio.it, che ascolteranno e trasmetteranno in diretta i rappresentanti delle 50 ONG e associazioni della società civile italiana che operano quotidianamente in diversi settori: cooperazione allo sviluppo, giustizia ambientale, diritti umani, produzione biologica, consumo critico.

11287152_10200754270855711_1292205195_n“Nell’anno in cui le Nazioni Unite stanno definendo i nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e un nuovo Accordo Globale contro il Cambiamento Climatico – spiega Giosuè De Salvo, portavoce del Comitato – Expo dei Popoli vuole cogliere l’opportunità del tema posto da Expo 2015 per mettere al centro dell’agenda politica il rispetto dei diritti umani e dei limiti del pianeta. Il forum darà voce soprattutto ai rappresentanti dell’agricoltura a conduzione familiare e di piccola scala, esclusi dall’Expo ufficiale nonostante producano il 70% degli alimenti consumati a livello globale e siano oggi giorno i principali investitori in agricoltura.” All’Expo dei Popoli, infatti, parteciperanno i più importanti movimenti contadini di tutto il mondo, tra cui La Via Campesina, l’International Planning  Committee for Food Sovereignty, la Rete delle comunità del cibo di Terra Madre.

Intenso il programma dei tre giorni, che prevede dalle 9 alle 18 conferenze plenarie aperte al pubblico, speakers’ corner dove i delegati porteranno la propria testimonianza dal campo e tavoli di lavoro in cui le reti e i movimenti contadini condivideranno i piani di azione per il periodo 2015/2016, cercando di rafforzarsi a vicenda nel lavoro di pressione verso le istituzioni politiche nazionali e sovranazionali.

11326250_10200754270575704_278881320_nTante le tematiche che verranno affrontate nel corso del forum: promozione e sostegno dell’agroecologia, tutela della biodiversità, transizione a una economia senza petrolio, economia solidale e finanza accessibile; ma soprattutto questioni di cruciale importanza per i popoli più “indifesi” del pianeta, come gli impatti degli accordi di libero scambio, la speculazione finanziaria e il land e water grabbing, ovvero il fenomeno dell’accaparramento di terre e acqua ad opera di imprese transnazionali, governi stranieri e fondi di investimento che sta danneggiando l’economia contadina, soprattutto nel Sud del mondo ma anche in Europa.

Durante i tre giorni, inoltre, dalle 21 in poi, si svolgeranno diversi eventi culturali a ingresso libero e gratuito: questa sera verrà dato spazio alla comicità intelligente con Giobbe Covatta e Diego Parassole.

Il Comitato per l’Expo dei Popoli si è ufficialmente costituito nel novembre 2012. Al momento è formato dai seguenti soci ma le adesioni sono aperte a tutte le associazioni e i gruppi interessati a sostenere l’iniziativa: Acli, Acra–Ccs, ActionAid, Agices, Aiab Lombardia, Ai.Bi, AMREF Health Africa, ARCS-ARCI, ARCI Nazionale e Arci Milano,  Ass. Arcobaleno, Ass. Axè, Ass. Comitato Italiano Contratto mondiale Acqua, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia – sez. Lombardia, Chico Mendes, COE, CoLomba – Cooperazione Lombardia, Coordinamento Soci Lombardia – Consorzio CTM Altromercato, COSPE, Coop. Cambiamo, Deafal, DESR Brianza, DESR Martesana, Focus Puller, Fondazione Aiutare i Bambini, Fratelli dell’uomo, GVC, IBVA, Intervita/WeWorldIPSIA-ACLI, Iscos Cisl, Istituto Oikos, Legambiente, Mani Tese, Nexus,  Oxfam Italia, Pax Christi, PIME, Soleterre, Slow Food, Tavolo attori sovranità alimentare, Tavolo Res Italia, Terre di Mezzo, Vis, WWF Italia.

 

 

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Enrica Tancioni
Enrica Tancioni

Enrica Tancioni nasce a Crotone il 6 Aprile del 1982, sin da piccola dimostra un interesse al limite del patologico per tutto quello che è colore. I pastelli a cera sono i suoi compagni di giochi preferiti, non se ne separa mai ed all’età di 6 anni.  

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