“La nave” dei Subsonica sbarca sui Navigli

Enrica Tancioni
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subsonica navigliLa nave in una foresta” c’è, così come ci sono i Subsonica. Immensi e intimi. La nave è  la chiatta della Becks UNacademy e la foresta è umana, perché fatta di centinaia e centinaia di fan e appassionati di musica. Una foresta che ha letteralmente  invaso il Naviglio Grande per un concerto tutto unplugged della band torinese, uscita lo scorso settembre con l’ultimo album, già certificato disco d’oro. Il live andato in scena ieri sera ha perso le sonorità elettroniche, per lasciare spazio a una dimensione più intima, costituita di atmosfere acustiche. A nulla sono serviti caldo e zanzare, perché i fan sono arrivati da ogni parte della città e della regione. Solo per assistere allo show i Samuel&Co.

subsonica navigli 2E lo spettacolo è durato poco meno di un’ora e ha regalato, due pezzi dell’ultimo disco Una nave in una foresta (Specchio e Di Domenica) e altri 6 pezzi. Quelli storici, i pezzi viscerali che hanno fatto conoscere il gruppo in tutta l’Italia.  Hanno aperto con una cover sorprendente di Mellow mood, pezzo che la band conosce bene e che ha inciso nell’album “Anomalia subsonica”, per poi passare a Incantevole. Ma se nel video originale una coppia si insegue tra le vie di Praga, nella versione portata in scena ieri sera Samuel ha creato un’atmosfera sognante che ha permesso a decine di coppie di “raccontarsi” il proprio amore.

Gli amanti del pop elettronico hanno apprezzato la versione acustica di “nuova ossessione”, pezzo che da movimentato, si è trasformato in una ballata unplugged che ha fatto saltare decine di persone. Così come Tutti i miei sbagli, brano lanciato a Sanremo che ha permesso al gruppo torinese di raggiungere ogni parte del bel paese. La spinta elettronica ha lasciato spazio alla dimensione intima che ha reso la canzone ancora più viscerale, quella dimensione trovata e ritrovata nella versione unplugged. Il bis ha riportato in scena Specchio e Discoteca Labirinto, pezzo privo della visione elettronica di Andy dei Bluvertigo. Un concerto breve ma intenso, apprezzato dal pubblico che ha potuto vedere la band del sold out al Mediolanum Forum di Milano. Con una chiatta galleggiante come palco, e il pubblico accalcato nella nuova Darsena, la band torinese è esibita, gratuitamente, in uno speciale mini-concerto sul barcone storico della Beck’s, simbolo del nuova movida milanese con le sue luci notturne, il mercato metropolitano, le barche e il riflesso della luna sull’acqua. L’imbarcazione, che nel Dopoguerra veniva usata per trasportare la sabbia lungo i Navigli, è diventata quindi un suggestivo palcoscenico in cui i sintetizzatori, gli archi sintetici e i campionatori sono stati “aboliti” per dare libero sfogo a strumenti analogici.

subsonica navigli 3Folla di appassionati, dunque, ma nessun disagio. Palazzo Marino ha infatti predisposto un piano che ha previsto la presenza di 15 pattuglie della polizia locale, due scafi con equipaggi di sommozzatori, medici e ambulanze e soprattutto prescrizioni precise per gli organizzatori che hanno assicurato un servizio di vigilanza.

Lo stesso palco è stato la location per una serie di eventi organizzati da Becks Unacademy, che dallo scorso 19 giugno ha inaugurato l’estate dei Navigli con il set live del rapper Emis Killa e proseguirà fino al prossimo 19 luglio con il concerto conclusivo della Crew Notturno composta da Kasi Strani, Davide Perbellini, Smash Video e The Fiois.

I Subsonica che, hanno all’attivo 7 album in studio, hanno quindi incantato il pubblico. Grazie al mini concerto e alla loro musica che ha venduto complessivamente circa 400.000 copie di dischi. I loro concerti sono un trionfo di musica e tecnologia grazie alla cura maniacale del suono e delle immagini. Ma non ieri sera, non sul Naviglio dove gli effetti speciali sono stati messi da parte in favore della musica.

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Enrica Tancioni
Enrica Tancioni

Enrica Tancioni nasce a Crotone il 6 Aprile del 1982, sin da piccola dimostra un interesse al limite del patologico per tutto quello che è colore. I pastelli a cera sono i suoi compagni di giochi preferiti, non se ne separa mai ed all’età di 6 anni.  

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