Radiobarrio.it a Cutro per ricordare le vittime della mafia

Enrica Tancioni
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Radiobarrio.it seguirà in diretta dalla sala polifunzionale Falcone – Borsellino di Cutro i lavori dell’evento “Ricordo, dunque esisto”, promosso dall’associazione Terra Mia, con la collaborazione di Libera Crotone, il circolo Arci PiCubo di Cutro, il polo scolastico di Cutro e con il patrocinio del Comune della città degli scacchi. 

Venerdì 23 maggio, anniversario della strage di Capaci, si terrà la sesta edizione della manifestazione nata per “tenere vivo il ricordo di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone e di tutte le vittime della mafie” ha dichiarato Marco Ciconte, presidente dell’associazione Terra mia, che ha poi aggiunto l’impegno per avviare “il processo di sensibilizzazione delle nuove generazioni sul tema della lotta e del contrasto alla criminalità organizzata. In questo modo – ha concluso Ciconte – potremmo intaccare il sistema della criminalità organizzata”. Dichiarazioni fatte nel corso della conferenza stampa svoltasi questa mattina presso i locali del Centro servizi per il volontariato Aurora di Crotone, cui hanno preso parte Antonio Tata, coordinatore di Libera Crotone e le giornaliste Francesca Travierso ed Enrica Tancioni.

“Anche per la sesta edizione della manifestazione  – ha proseguito Ciconte – è previsto il coinvolgimento degli studenti che nel corso dell’evento diventeranno protagonisti attivi con le proprie opere d’arte, con le rappresentazioni teatrali e la recitazione, ma anche e soprattutto in occasione delle tavole rotonde allestite per approfondire il tema della legalità”.

Sì, perché anche l’edizione 2014 si tingerà di approfondimento con la presenza di tre ospiti d’eccezione: Vittorio Mete, docente presso l’università Magna Grecia di Catanzaro, Renato Cortese, dirigente della Squadra mobile di Roma, Giovanni Impastato, fratello del compianto Peppino, nonché curatore della Casa della memoria di Cinisi, in provincia di Palermo.

A Renato Cortese verrà inoltre assegnato il premio Diego Tajani, istituito da questa edizione, per l’attività di contrasto alla criminalità organizzata portata avanti nel corso della propria carriera.

All’interno della sala sarà allestita, tra l’altro, una mostra fotografica, tratta dal libro Mafia – album di Cosa nostra a cura di Felice Cavallaro e realizzata grazie al contributo di Confcommercio Crotone e del WWF.

Nel corso della giornata verranno presentati il documentario Storia della ‘ndrangheta di Carlo Lucarelli per il ciclo Blu notte, documentario rimontato da Umberto Ferrari, la rappresentazione teatrale a cura degli studenti del polo scolastico di Cutro con scene tratte dai Cento passi e da Gomorra; e ancora la recitazione del sonetto in vernacolo dal titolo I disgraziati.

La sessione pomeridiana sarà invece caratterizzata dalla rappresentazione di Natale in casa Mafiello, dalla presentazione di un sonetto in vernacolo A capa arrivutata con Giuseppe Gallella; dall’intermezzo musicale di Simona Barletta che intonerà povera patria di Franco Battiato. E infine largo spazio verrà dato al reading preparato dagli studenti e dedicato a tre personaggi del Sud Italia, vittime della criminalità organizzata: Paolo Borsellino, Emanuela Loi, Dodò Gabriele e Lea Garofalo. Chiuderanno la sessione i Calanchi Funky con il pezzo Malacarne.

 

 

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Enrica Tancioni
Enrica Tancioni

Enrica Tancioni nasce a Crotone il 6 Aprile del 1982, sin da piccola dimostra un interesse al limite del patologico per tutto quello che è colore. I pastelli a cera sono i suoi compagni di giochi preferiti, non se ne separa mai ed all’età di 6 anni.  

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